Frost con il Cappuccio Rosso

Ho deciso di iniziare a postare qualche articolo o storia che scrivevo mentre facevo Scrittura Creativa¹.
Chissà che qualcuno non ci trovi qualche spunto per qualcos’altro…

 

“C’erano due strade nel bosco, ed io, io scelsci la meno battuta”, è per questo che sono diverso.
“Two roads diverged in a wood, and I – I took the one less traveled by.”

– Il prof Keating, da L’Attimo Fuggente, citando Robert Frost

Lavoro su Cappuccetto Rosso

Dilatazione di un momento della storia: Cappuccetto davanti al bosco.
 

non sarà proprio un bivio, ma rende l'idea...

“Un bivio: questo la mamma non me l’aveva detto…” pensò Cappuccetto Rossoosservando la biforcazione che aveva davanti. Alla sua sinistra il sentiero: una stradina sterrata picchiata dal sole e cstaggiata da alberi alti e vegetazione brulla. E alla sua destra il bosco.
C’erano molte leggende in paese sul quel post. Cappuccetto non riusciva a smettere di fissare quell’apertura nella foresta rapresentata da due alberi scuri che avevano i rami uniti ad arco, ma quasi senza fogliame, come se fosse già autunno. La luce non riusciva, per quanto ci provasse, ad entrare in quel luogo tenebroso, oscuro e sinistro che tutti evitavano.
Era quello il posto che sembrava essere odiato da tutti.
Fu allora che si aprì nella mente della bambina la voglia di scoprire tutta la verità su quel luogo, tutto quello che la mamma, la nonna e tutti quanti celavano.
Una curiosità irrefrenabile mista ad un nuovo senso di stima e fiducia in se stessa, nascosti fino allora chissà dove, esplosero in lei: mosse i primi timidi passi verso il bosco mentre un raggio di luce faceva breccia fra i rami degli alberi e un po’ di vento staccava dal ramo più alto l’ultima foglia appassita e la posava a terra insieme alle altre, formando il tappeto rosso e giallo che si estendeva fin nel folto del bosco.
Avrebbe smentito le credenze popolari dimostrando che non c’era nulla e nessuno nella foresta di cui aver paura, e soprattutto avrebbe dimostrato a se stessa che non aveva paura, che non era una bambina  come le altre, che nessuno si poteva permettere di prenderla in giro, di schernirla, solo perché era, o era creduta, una bambina. Lei aveva qualcosa in più. 
Doveva solo ammetterlo, convincersene. Il bosco avrebbe fatto il resto… 

Riassunto della storia in 15 parole

Bambina incontra lupo che la inganna e la mangia dopo aver divorato anche la nonna.

Riassunto in 4 parole

Lupo divora bambina dusubbediente.

Riassunto in 1 parola

Mangiate!


[¹]= vedi Come sono diventato Blogger?

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2 Responses to “Frost con il Cappuccio Rosso”


  1. 1 Onnie 8 maggio, 2008 alle 10:26 pm

    XD Lo vedi che ti manca il G.A.N.Z.O!? Ascolta la voce della tua coscienza.. toooornaa .. tornaaaaa… gibbyyyyyyyyyyyyyyy toooorrnaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
    ti aspettiamo lunedì.

  2. 2 Agne 18 maggio, 2008 alle 10:11 pm

    Noi vogliamo che Gibby torna ç_ç tutte quante.
    °_° Però Gibby prima viene a vedere spettacolo di settimana prossima.
    (Agne tutta fusa perchè fa le prove intensive)


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