Leobuntu

… o Ubuntupard, come preferite.

Aggiornamento a Leobuntu 2 😀

Ultimamente sembra tirare molto il nuovo sistema operativo Leopard targato Apple, anche se solo in anteprima sul sito, come il collega iPhone, ha già attirato l’attenzione di un sacco di “seguaci della mela”

Ma come per l’iPhone, esiste un alternativa senza spendere centinaia di dollari?
La domanda è retorica…. Ovvio.
Per cui facciamo il punto della situazione con una guida chiara che raccoglie anche news da altri blog e trasformiamo in un attimo il nostro Linux in Leopard!

desktop


Iniziamo.
(Io personalmente avevo iniziato leggendo questo articolo, ma essendo il web pieno di post sull’argomento cercherò di raccogliere il tutto.)

Iniziamo installando il tema di Leopard.
Lo scarichiamo da qui: http://kahns-klan.de/gnome/files/leopard.tar.gz
Quindi andiamo su Sistema -> Preferenze -> Tema.
Se il tema non è di vostro gradimento, ma volete comunque restare sullo stile Mac OS X, potete scaricare altri temi qui: http://kde-look.org/Leopard (per Compiz)
http://www.gnome-look.org/T-ish+borders+for+Compiz
http://kde-look.org/Leopard+look+Emerald+Theme
(per Emerald se usate Beryl)

Ora ci serve un set di icone, che possiamo scaricare da qui:
http://www.gnome-look.org/Glass+Icons+Theme
Basta andare su Personalizza a sinistra, andare su Icone dalle tab in alto, premere Installa e scegliere il set di icone appena scaricato.
Sempre se proprio non vi ispira questo set, ma volete restare sul Tema Leopard, ne esistono altri, scaricabili qui:
http://www.gnome-look.org/OSX http://www.1-filehost.midnightirc.info/index.php?t=dl&hash=Elf9k5cip1BnuAmszEL2DowgIOelN4EL

Ovviamente non può mancare il nuovo sfondo Apple, lo trovate qui: http://www.gnome-look.org/content/show.php/Grass+Blades?content=63787
Basta andare su Sistema -> Preferenze -> Sfondo Scrivania e aggiungerlo; dopodichè nella finestra dei Temi selezionate il tema che state usando (dovrebbe essere chiamato “Tema Personalizzato” da quando avete aggiunto le icone) e spuntate in basso l’opzione per associare lo sfondo al tema. In questo modo potrete cambiare tema e poi ritornare a quello Leopard cambiando rapidamente lo sfondo.

Compiz Fusion
Siamo arrivati alla parte + divertente (e più impegnativa): gli effetti grafici.
Per averli dovresti già avere o Beryl o Compiz Fusion, se non dovesse averli sappiate che Compiz Fusion sarà inserita nelle nuove distribuzioni e che attualmente è ancora in via di sviluppo, ma comunque pienamente utilizzabile.
Per installare Compiz trovate sul blog la guida apposta:
https://gimmy.wordpress.com/2007/09/09/compiz-no-complex/
… altrimenti vi rimando a guida pseudoufficiale: http://ubuntufacile.org/wiki/compiz_fusion_installazione
Altrimenti basta cercare con Google per trovare valanghe di blog che non parlano d’altro…

Tornando a noi: una volta installatolo, apriamo il pannello di configurazione di CompizFusion da Sistema -> Preferenze -> Compiz Fusion Setting Manager e configuriamo le seguenti cose:

Desktop: dobbiamo levare il cubo e tutti i plugin ad esso collegati e attivare Muraglia di Desktop, insieme a Expo, e configuriamoli a nostra scelta. Attenzione: una volta configurato tutto per scegliere il numero di desktop aprite gconf con il comando da shell
gconf-editor
andiamo quindo su apps -> compiz -> options -> general -> e impostiamo la stringa hsize a 2 e così pure quella vsize se vogliamo avere i desktop come nell’immagine qua sotto:

In questo modo otterremo un effetto molto simile, se non migliore, del nuovo Spaces di Leopard.
Windows Manager: oltre agli effetti standard dobbiamo attivare le Animazioni :
– per la minimizzazione l’effetto Lampada Magica
minim
– inoltre dovrà essere attivo l’effetto Scala, classico di Mac OS X
scala

– possiamo anche attivare lo Swicher con l’effetto cover:(certo, Leopard lo ha all’interno di un sacco di finestre, ma non è detto che in futuro non troppo lontano possa essere così anche qui 🙂
cover
– in ultimo attiviamo i widget, e vi rimando a una guida per installare il programma che li gestisce: http://marcocalatozzo.wordpress.com/2007/08/01/widget-per-ubuntu/
widgets

Non resta che installare il Dock. Per fare ciò abbiamo una vasta scelta, ma io consiglio Avant-Windows-navigator.
Per installarlo trovate numerose guide sul web come questa

I programmi in linea generale non hanno nulla da invidiare a Leopard.

Gedit
è un programma molto superiore al TextEdit di Mac e, oltre a essere gratuito e open source è anche configurabile nonché ottimo per programmare, in quanto riconosce e colora la sintassi e include anche numerosi autocompletamenti per diversi linguaggi.
gedit

Rythmbox invece è un ottimo sostituto di iTunes. Oltre ad avere un’interfaccia molto simile è ovviamente gratuito e include un meccanismo di ricerca automatica dell’immagine degli album veramente rapido… non sono niente in confronto i widges da scaricare e installare su Mac per fare la stessa cosa…
rythmbox

E adesso non ci resta che gustarci e divertirci con il nostro nuovo Leopard… o quasi.
Dopotutto Leopard (quello vero) avrà anche software come Time Machine per nulla disprezzabili, solo la domanda è: “Vale allora la pena di spendere + di 100$ per la Time Machine? … quando magari uno non ha neanche l’hard disk esterno per usarla?”
… e non dimentichiamoci che anche comprandolo, con il vostro Leopard non potrete mai fare nulla del genere (guardare per credere):

+effect

Ciao a Tutti!…
… e, se dopo un mese vi stufasse di Leopard (come me), ci risentiamo con una guida per trasformare Linux in Windows Vista… giusto per provare! 😉
Perché scegliere quando si possono avere tutti e 2!?.. anche tutti e Treee? 🙂

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4 Responses to “Leobuntu”


  1. 1 Marco Calatozzo 6 settembre, 2007 alle 3:12 pm

    Wow è davvero bella questa grafica. 🙂

  2. 2 kosmoboy 16 dicembre, 2007 alle 9:59 pm

    Ho seguito il tuo discorso. Se credi che il nuovo sistema operativo leopard sia una truffa non vedo come mai migliardi di persone sono andate a comperarselo per aggiornarsi il proprio mac. Questo “migliardi di persone” non è gente comune.
    Non riesco a capire alla gente comune cosa serve ke abbiano un interfaccia mac quando il mac non sanno neanche cosa sia. Se va di moda la mela sono pienamente affari loro a noi grafici non importa avere la copia ma vogliamo l’originale non tanto per il prezzo, in questo caso, quanto per la qualità del lavoro.
    Il mac è un pordotto di nicchia se non sei un grafico o un art director non ti serve a nulla e se lo sei vai a comprartelo.
    Cmq hai le potenzialità per creare qualkosa di nuovo…non copiare il lavoro degli altri……e ti farò un fischio quando mi saro stufato di avere un compure con cui lavoro con ben 16 scrivanie e che va alla velocità della luce

  3. 3 Gimmy 17 dicembre, 2007 alle 3:03 pm

    Allora, dunque dunque…
    Intanto io non ho mai parlato di “migliardi di persone” (che poi al massimo sarebbero “miliardi”, senza la “g”…).
    Secondo: molta gente comune, come la chiami tu, passa al Mac semplicemente per lo stile (o per “un’interfaccia mac”), non perché è un disegnatore web o un fotografo.
    Terzo: tranquillo, e grazie per l’incoraggiamento: farò (e faccio) qualcosa di nuovo, ma faccio anche notare alle “persone normali” che passano a Mac OS solo per lo stile che non c’è un’alternativa valida e gratuita.
    Per concludere intrno alla Apple circolano tante critiche. Leggi questo post magari.
    E in fin dei conti, io personalmente, anche se sono una persona normale, ho un iMac anch’io… solo che Linux ha quel non so che


  1. 1 Leobuntu Definitivo « Gim²y Trackback su 28 dicembre, 2007 alle 11:13 pm

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