Archivio per la categoria 'School'

GCD

Ho appena finito un programmino per calcolare il GCD (Greatest Common Divisor, il MCD italiano per intenderci) usando l’algoritmo euclideo.

Il programma stampa ad output tutti i passaggi visti come vettori (come il programmino in Lisp che Traverso fa vedere a lezione), utile per verificare i calcoli…

Potete scaricarlo qui.
Nello zip trovate il sorgente che potete guardare, compilare, ma anche modificare e migliorare (nel caso mandatemi gli aggiornamenti o le implementazioni, e ridistribuiteli sotto la stessa licenza). NB: il software è OpenSource! :D
Se volete usarlo e basta è sufficiente fare doppio click e aprirlo nel terminale (su un sistema UNIX, o almeno sul mio Mac funziona, penso anche su GNU/Linux. Sotto Windows sono così poche le cose che funzionano, non mi chiedete come farlo funzionare) oppure se siete più smanettoni andate da terminale nella cartella GCD e date ./gcd per lanciare il programma.

Spero di essere stato utile a tutti i miei colleghi

Citazioni scolastiche

Da parecchio c’è in cantiere qualcosa per raccontare, citando qua e là, quello che succede nelle mattine dal lunedì al sabato. Una sedie di post oppure raccogliere tutto in una pagina apposta?

Lisboa

Dovevo scrivere qualcosa all’estero, anche solo per il motivo di essere qui e poterlo dire.
Fortuna che dalla nostra camera si prende una rete, aperta e funzionante!
Mi accorgo che lo schermo del telefono ruota per caso e manco ci speravo, manco lo sapevo: inizio ad abituarmi alla tastiera estesa.
E poi sì: è una bella cittá; e l’oceanario è ottimo, impagabile; per il resto ho paura che non la girerò abbastanza. Ha un che di strano però: sugli autobus (e non solo) si usano tesserine con un cip magnetico che bisogna passare sopra l’obbliteratore.
Torniamo felici =) 

Protesta e coerenza

Ogni tempo ha il suo fascismo. A questo si arriva in molti modi, non solo con il terrore e l’intimidazione poliziesca, ma anche distorcendo l’informazione, inquinando la giustizia, paralizzando la scuola, diffondendo in molti sottili modi la nostalgia per un mondo in cui regnava sovrano l’ordine

Primo Levi, 8 Maggio 1974

Parto da questa frase per esprimere un concetto che mi mette molto in difficoltà, soprattutto in un momento come questo dove si avrebbe solo voglia di andare a Montecitorio per riprenderci con la forza i nostri diritti di studenti. Nelle varie mobilitazioni studentesche di questi giorni non riesco a fare a meno di vedere una grande contraddizione: quella tra idee e azioni. E’ un errore che fanno in molti al giorno d’oggi, soprattutto in parlamento ma questa non è una giustificazione per un movimento come il nostro. Mi spiego meglio: Continua a leggere ‘Protesta e coerenza’

Sarà…

Ma che sto a scrivere a fare, se non parlo mai di certe cose.
Siamo sul Tirreno gente!

Non lo so se serve davvero a qualcosa, ma non possiamo che crederci. Noi la nostra parte la stiamo facendo.

Informazione? Eccola: Decreto legge n°137NO alla 133

… c’è qualcos’altro da dire, ma tu non meriti risposta…

Matematica per casa

Come annunciato sto facendo le ore piccole, nella speranza che a qualcuno possa far comodo un programmino per eseguire il compito per casa di matematica: trovare lo zero della funzione y=x-e^(-x).

Potete scaricare il sorgente in C qui e compilarvelo¹, oppure potete scaricare lo zip con il sorgente e la versione già compilata qui.

Per lanciare il programma basta dare da terminale ./x-e^-x (che è il nome del programmino, ma se lo compilate voi potete chiamarlo come vi pare ;) )

Buon week-end… vado a nanna :D

Note:
[¹]= per compilare il sorgente dovete avere installato un compilatore C. Su GNU/Linux pasta installarlo con ad esempio “apt-get install gcc”, o con il vostro gestore pacchetti. Su Mac OS X un compilatore è insieme al software per sviluppatori nei DVD del sistema. Su Windows cercate… o provate la versione già compilata :)

Start againg

La scuola è ricominciata. Da un po’ direi.
E sono successe sacco di cose: teatro, GULP, chitarra, – è uscito GNOME 2.24 :) – compiti, letture, e ancora compiti.

Il Blog si sta andando a fare benedire insomma. Ma anche NO.
Scriverò qualcosina di veloce quando potrò, tipo: “Voglio un nuovo computer!!”, oppure “Il latte scremato nobilita l’uomo”.

No via, troverò da scrivere durante l’anno, promesso. Sì: lo prometto a voi 5 o 6 miei lettori accaniti, ma tanto basta.

L’11 ottobre sarò al Book Festival di Pisa per una gara (per cui sto leggendo 3 libri), il 25 ottobre c’è il Linux Day, e prima di tutto questo avrò già 18 anni… il 9 ottobre :P

Ora devo andare: a scuola ci hanno fatto fare il Metodo di bisezione a manina, con la calcolatrice. Quindi? Quindi mi ci vedete me che mi metto lì come un automa a infierire sui tasti metre riempio una tabella? Ma anche NO. Migliorerò un programmino scritto 2 anni fa che faceva tutto in un attimo, poi magari lo carico su wikipedia, così qualcuno se lo compila e evita di fare conti scemi… :D

Finisce qui?

Finisce così.
La fine della scuola ha nell’aria l’odore di erba bagnata, d’inchiostro, di mare, di marmellata; di caramella alla menta, di tabacco e fumo, di sigaretta già fumata, (di sigaro?). 
Ha il colore del sole, ma il bianco dello zucchero, il verde delle foglie, di quelle che fanno ombra.
Ha il sapore di sale, di crepe, quelle con troppa Nutella (quali se no?)
È liscia, gommosa, viene voglia di stringerla, ma scivola, scappa. È un numero su un muro. Il 36.
Sembra un rumore, un trillo, una campanella… e poi… silenzio. Sssh! … sento il fruscio dei ventilatori, grida e gavettoni, confondendo frasi e suoni.
Risate, brutti e bei voti: medie, solo medie. Il resto lo porta via il caldo, il vento d’estate, il rumore delle onde e dei motorini.
Non li distinguo più. 
Saranno ancora saluti e baci, rimpianti e abbracci.
Un giorno: forse domani, forse ancora l’anno prossimo. 
È l’abitudine. È la scuola. Anche se sembra finita.
Sarà ancora così.
Un domani: forse un giorno… chissà.

Comunque no.
Non finisce qui… ;)  

 

Approfondire

Ragazzi, è inutile che nelle assemblee e nei consigli di classe continuate a ripeterci di approfondire gli argomenti… Se la gente non ha voglia di studiare non ci si può fare mica niente! :)

In ogni caso, come aveva chiesto la Baldini senza avere risposta, ecco quello che ho trovato riguardo al fatto che Dante metta Federico II, il babbo di Manfredi, all’Inferno:

« Qui con più di mille giaccio:
qua dentro è ‘l secondo Federico,
e ‘l cardinale …. »

(Divina Commedia, Inf. X (eretici ed epicurei) 119-120, Farinata degli Uberti)
Collabora a Wikiquote « Io son colui che tenni ambo le chiavi
del cor di Federigo, e che le volsi,
serrando e dissertando, sì soavi
……
e l’infiammati infiammar sì Augusto,
che’ lieti onor tornaro in tristi lutti. »

(Divina Commedia, Inf. XIII 58-60, 68-69, Pier della Vigne)
Collabora a Wikiquote « ma dentro tutte piombo e gravi tanto,
che Federico le mettea di paglia. »

(Divina Commedia, Inf. XXIII 65-66)

( Dante riprende una leggenda secondo la quale Federico II sottoponeva a tortura i rei di lesa maestà, coprendoli di piombo e facendoglielo fondere addosso.)

Già, già…

Per futuri approfondimenti, miei cari compagni guardate qui, ma in ogni caso sappiate che non pretendo (e non posso) in nessun modo imporvi l’amore per una materia, sia questa Letteratura o Matematica…
…ergo buona Volontà e Buono Studio :D

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