Tra desktop e realtà
Avevo promesso di postare qualche screenshots del mio desktop no? NO?
Va beh: vorrà dire che le potrete gustare senza preavviso
Va beh: vorrà dire che le potrete gustare senza preavviso
Ecco qualche variazione e strumento indispensabile:
Apre tutto quello che vuoi in un attimo!
Compiz e Emerald danno quel tocco in più…
…e Mac OS X riesce a fare di meglio?
Sappiate che se il vostro computer non sopporta Compiz, per usare Cairo-Dock e simili potete sempre utilizzare un composite alternativo. Ovvero qualcosa che gestisca ombre e accellerazioni al posto di Compiz.
Di composite manager ne esistono diversi, ma se il vostro PC non sopporta Compiz perché è poco performante, beh, vi consiglio Xcomposite, davvero leggerissimo!

3 Marzo, 2008 alle 9:18 pm
Si vedrà mai qualcosa di originale? O solo copie di dock apple e finestrine stile vista?
(come mi diverto a darti fastidio non hai idea. Mi piace darti contro a priori, non ci posso fare nulla).
Ah, gimmy, quando carichi le immagini, prima diminuiscine la qualità, che sennò ci stanno ore a caricare. La differenza non si vede se non nella velocità!
3 Marzo, 2008 alle 9:32 pm
Acc, già: le immagini le avevo caricate così perché potevano essere ingrandite cliccandoci. Magari potrei lasciare il collegamento e… ma come faccio a diminuire la qualità dell’immagine?
3 Marzo, 2008 alle 10:49 pm
Allora, puoi anche metterle grandi, come quella iniziale. Per diminuire la qualità basta che tu risalvi l’immagine innanzitutto in formato .jpeg magari controllando alle varie qualità quanto pesa l’immagine. Photoshop, che è IL programma serio, ha l’opzione save for web, che ti mostra diversi thumbnails a qualità diverse per farti scegliere il migliore. L’importante è che l’immagine non superi chessò… i 100 kb
7 Marzo, 2008 alle 4:12 pm
GNOME Do non dovrebbe essere trasparente come quella - tenta di partenza dopo aver effettuato l’accesso e compiz ha avuto abbastanza tempo per caricare completamente.
16 Marzo, 2008 alle 10:17 pm
–Commento Out Topic–
Ho notato che in testa al blog presenzia “John Nash”…sapevi che questa settimana era a Roma per il festival della matematica?
Curiosità: i risultati che gli hanno fatto conquistare il premio nobel erano stati raggiunti indipendentemente da un matematico italiano, Ennio De Giorgi, più o meno un mese prima. Nash lo ha poi confermato, alla consegna (fossi stato in lui avrei ceduto il premio). Questo non sminuisce la genialità di Nash..ma dato che sei un giovane curioso ti farà sicuramente piacere saperlo.
P.S. In riferimento all’ “indovinello” delle conoscenze..questo è sicuramente di maggiore effetto:
http://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_del_compleanno
Il principio sotto sotto è lo stesso.
Non perdere la passione per la matematica. Ciao!